🎧 Da AirPods a AirPods Pro

Grazie ad un mio amico mi sono fissato nell’acquisto degli AirPods Pro, i quali non mi sono mai veramente interessati poiché il primo modello degli AirPods sono tutt’ora perfette, non ci sono auricolari migliori in commercio sia come qualità del suono sia per comodità generale (ergonomia e collegamento immediato con i dispositivi Apple).

All’inizio gli AirPods Pro non le consideravo per il semplice fatto che sono in-ear e quegli auricolari col gommino mi danno un fastidio tremendo, però provandole un po’ di tempo fa da una mia collega mi son dovuto ricredere perché la forma di quegli auricolari è probabilmente la più geniale in commercio: se con gli auricolari in-ear tutto il peso della capsula è tenuto dal gommino, negli AirPods Pro quella forma *simile* al primo modello degli AirPods fa si che il peso viene distribuito perfettamente nell’orecchio rendendo così quel gommino finalmente comodo.
Detto ciò, qualche giorno fa ho acquistato gli AirPods Pro su Amazon Warehouse ad un prezzo irripetibile e sono arrivati (con mille peripezie) a casa, come nuove, mancavano solo la pellicola esterna e l’involucro della custodia degli AirPods Pro.
Ho avuto modo di provare entrambi i modelli, i “vecchi” per due anni circa, gli AirPods Pro per circa una settimana di uso intenso, quindi riesco a dirvi un po’ di cose tra cui, soprattutto,  se vale la pena passere da un modello all’altro.

Qualità audio

Parto dalla caratteristica più evidente e probabilmente andrò contro corrente.
Tra AirPods Pro e AirPods la qualità audio è la stessa, mi sarei aspettato un aumento dei bassi e di qualità generale ma in realtà trovo ad oggi gli Airpods normali imbattibili da questo punto di vista, riescono a darmi un senso di immersività maggiore rispetto al modello Pro.
Fine, nient’altro da aggiungere.

Indossabilità

Ovviamente gli Airpods da questo punto di vista sono imbattibili, si appoggiano nell’orecchio e bon. Però devo dire che, al contraro di tutti i modelli in-ear esisteni, gli AirPods Pro li trovo molto comodi e più saldi rispetto gli AirPods (non avrei mai pensato che una cosa del genere fosse possibile).
Tutto ciò è merito della loro forma particolare, infatti gli auricolari del modello Pro possono essere indossati senza gommino e “stan” tranquillamente (guardate per esempio i leak sul nuovo modello di AirPods).
Brava Apple!

Ciò che fa la differenza

Le vere caratteristiche in più delle AirPods Pro sono la soppressione del rumore attiva e la modalità trasparenza: la prima riduce i rumori di un buon 50/60% mentre la seconda è il funzionamento opposto, ovvero sentiamo tutti i microfoni amplificati e, vi dico la verità, con questa modalità non c’è nessuna differenza di percezione di rumori tra AirPods Pro e AirPods.
La soppressione del rumore è letteralmente impressionante, soprattutto rapportato alla dimensione di quesi auricolari.
Per la verità la uso davvero poco perché quando sono a lavoro ho necessità di sentire le persone che mi stanno attorno e quando sono fuori non riesco ad isolarmi, devo sentire tutto ciò che mi sta attorno, proprio per sicurezza personale.
La caratteristica degli AirPods Pro (e non solo) che trovo essenziale è la ricarica wireless, comodissima, soprattuto in un prodotto che non bisogna usare sempre e che non necessità tanta attenzione come lo smartphone.
Ma, alla fine di tutto, vale la pena passare dalle AirPods Pro a AirPods? Dipende dall’uso, se avete necessità di usare la riduzione del rumore attiva, allora assolutamente sì, altrimenti no, perché la differenza è davvero impercettibile. Io li ho comprati principalmente per cedere i miei AirPods “da battaglia” a mio padre.