Outer Banks: e chi se lo aspettava

Non vorrei sbilanciarmi, ma non ho particolari cose da dire su questa serie se non che ho adorato gli attori e paesaggi.

Mi aspettavo una teen series base e invece sembra essere una sorta di erede moderno de I Goonies .

Due fazioni, i Pogues e i Kooks, la prima è composta da 4 amici che si conoscono da una vita e la seconda è composta dai ricconi dell’isola.

Uno dei 4 amici, John B. , ha perso il padre da 9 mesi mentre quest’ultimo era alla ricerca del tesoro della Royal Merchant. Decide di seguire le orme del padre e coinvolge gli altri suoi compagni, Kiara, Pope e JJ.

Durante quest’avventura se ne vedono di ogni.


Al momento la serie è composta da due stagioni, ma si conclude in quel modo in cui “ok, se viene annullata posso immaginarmi come finisce” ma assolutamente la terza deve esserci.

Quello che risalta agli occhi sin dal primo momento in cui inizia è l’esaltazione del paesaggio, la scenografia e la fotografia ne fanno da padrona.

Ad accompagnare il paesaggio sono gli attori stessi, semplicemente perfetti ed equilibrati nei caratteri:

  • John B. è il team leader, se così si può definire;
  • JJ, un ragazzo molto vivace, con un padre poco “padre”, ma è quello che si può definire vero amico;
  • Pope è un ragazzo che sogna la vita fuori da Outer Banks, tra tutti sembra essere quello più serio e diligente;
  • E infine, Kiara, l’unica ragazza del gruppo e con i genitori che sono contrari alla sua cerchia di amici.

La prima stagione scorre liscia come l’olio, pochi fronzoli e poche scene complesse, d’altronde è solo la prima stagione e ogni serie che si rispetti inizia ad assumere una sua forma dalla seconda in poi.

Infatti questa seconda stagione assume un ritmo più frenetico, più avventuroso e a tratti molto irrealistico… Parliamoci chiaro, mai al punto di esserlo quanto La Casa di Carta.

In questa parte della storia, i Pogues si trovano spesso a discutere, a separarsi, ma ciò che rimane costante come principio in tutta la serie è la lealtà reciproca, che sottolinea il fatto che si conoscono da diversi anni e che per tutti quel gruppo è più di una semplice amicizia.

Sinceramente avevo giudicato male questa serie fin dalla presentazione della prima stagione su Netflix (il trailer che compare una volta messo il cursore sopra la serie).

Outer Banks si è dimostrata essere una serie ricca di colpi di scena e con una trama che potrebbe andare avanti per molto tempo, anche se spero non lo faccia.

Se dovessi paragonare questa serie ad altre che ho visto, a livello di sensazione finale e non per genere, direi assolutamente Stranger Things e Riverdale.